Perché il livello di attenzione è il più alto
Come psicologo tratti dati di categorie particolari (art. 9 GDPR): stato di salute e vita privata dei pazienti. La checklist essenziale:
- Informativa privacy consegnata prima dell'inizio del percorso, scritta in modo comprensibile.
- Consenso informato alla prestazione, distinto dal consenso al trattamento dei dati. È anche tra i temi della revisione del Codice Deontologico avviata dal CNOP.
- Sicurezza: cartelle e note protette (cifratura, accessi riservati), niente dati clinici su strumenti non protetti.
- Conservazione: definisci per quanto conservi i dati e rispetta i diritti di accesso, portabilità e cancellazione nei limiti degli obblighi di legge.
- Fornitori: chi tratta dati per te (gestionale, cloud) va nominato responsabile ex art. 28 con un DPA.
Gli errori più comuni
- Contenuti clinici su chat personali (WhatsApp privato, SMS) o email non protette.
- Note e cartelle su file non cifrati, condivisi tra più dispositivi senza controllo.
- Conservazione «per sempre» senza un criterio dichiarato nell'informativa.
- Fornitori senza DPA: se il gestionale o il cloud non ti offre la nomina ex art. 28, è un segnale d'allarme.
Per i minori, il consenso va raccolto da entrambi gli esercenti la responsabilità genitoriale. Chi firma, e cosa cambia con una coppia, è nella guida al consenso con minori e coppie.
Fonte ufficiale: Garante Privacy · deontologia su psy.it (CNOP).
Scarica la scheda: il registro dei trattamenti
Un registro art. 30 già compilato per lo studio singolo (finalità, basi giuridiche, conservazione, misure di sicurezza), da adattare alla tua realtà. Te la mandiamo via email.
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