Mappa delle relazioni Pro
Chi c’è attorno a questa persona, quanto pesa e con che qualità. Si compila in cinque minuti, in seduta o da casa. Utile all’inizio per capire su chi può contare davvero, e di nuovo dopo qualche mese per vedere cosa si è mosso.
Quando usarlo, e quando no
Quando. All’inizio di un percorso, o quando il racconto gira attorno a «non ho nessuno» / «ho tutti addosso» senza che si riesca a distinguere. Ripetuta a distanza mostra i movimenti meglio di qualsiasi domanda diretta.
Quando no. In fase acuta, se la mappa rischia di diventare un inventario di perdite. E con chi ha subito violenza domestica: chiedere di collocare l’aggressore nello spazio, da soli e a casa, non è un compito neutro.









