Genogramma, schema A‑B‑C e questionari da mandare al paziente

Quello che succede fra una seduta e l'altra, cioè cosa mandi al paziente e cosa torna in cartella. I nostri strumenti di osservazione non sono test, perché restituiscono un profilo da guardare insieme e non un punteggio.

Non sono test, ed è la cosa più importante che possiamo dirne. Senza un campione normativo non si dichiarano fasce di gravità, perché imitare la forma di un reattivo psicometrico senza averne la sostanza espone chi lo usa in cartella. Quello che torna è la descrizione di ciò che il paziente ha segnato, da guardare insieme e non da interpretare da soli.

Otto strumenti scritti da noi

Da compilare in seduta o da mandare al paziente. Per ognuno trovi a cosa serve, quando usarlo e quando no, con lo stesso testo che leggi nell'app prima di mandarlo.

Relazioni e legami

Pensieri, emozioni e comportamento

Il percorso e la settimana

Attenzione e organizzazione

«Mappa delle relazioni» sul telefono del paziente, con le prime risposte segnate.
Lo compila il paziente, dal telefono
L'esito di «Mappa delle relazioni» disegnato su risposte inventate: quello che torna in cartella e che si guarda insieme.
Torna in cartella, da guardare insieme

Mappa delle relazioni Pro

Rete relazionale · circa 5 minuti

Chi c’è attorno a questa persona, quanto pesa e con che qualità. Si compila in cinque minuti, in seduta o da casa. Utile all’inizio per capire su chi può contare davvero, e di nuovo dopo qualche mese per vedere cosa si è mosso.

Quando usarlo, e quando no

Quando. All’inizio di un percorso, o quando il racconto gira attorno a «non ho nessuno» / «ho tutti addosso» senza che si riesca a distinguere. Ripetuta a distanza mostra i movimenti meglio di qualsiasi domanda diretta.

Quando no. In fase acuta, se la mappa rischia di diventare un inventario di perdite. E con chi ha subito violenza domestica: chiedere di collocare l’aggressore nello spazio, da soli e a casa, non è un compito neutro.

Gli strumenti di osservazione fanno parte dei piani Pro e Max, e puoi provarli per 30 giorni con la prova del Pro, senza carta.

Il genogramma Pro

Si aggiunge una persona, le si dà un partner, dei figli, dei genitori, e il disegno si ricompone da solo per generazioni. I simboli sono quelli che i terapeuti sistemici già usano, cioè quadrato e cerchio, la barra della separazione, lo zigzag del conflitto, il tratteggio intorno a chi vive sotto lo stesso tetto.

Ogni volta che una storia si muove ne fissi una versione datata, così il primo colloquio resta com'era e si vede cosa è cambiato. Esce in PDF e dentro la stampa della cartella.

È una rappresentazione, non una valutazione, ed è una funzione del Pro e del Max. Leggere, stampare, esportare ed eliminare un genogramma già disegnato restano su tutti i piani, per sempre.

Genogramma su tre generazioni in PsicoVoice: quadrati e cerchi collegati dai legami di coppia, la separazione con la barra, lo zigzag del conflitto e il riquadro tratteggiato del nucleo convivente.

Quello che ha compilato, restituito bene Pro

Uno strumento compilato non resta chiuso in cartella, ma torna alla persona che l'ha fatto. Scegli le sezioni, scrivi le tue due righe, e il documento esce con la grafica dello strumento e il tuo logo, in PDF allegato oppure come pagina che si apre con un codice usa e getta.

Ogni invio diventa una versione archiviata, così sai cosa gli hai mandato e quando.

Funzione del Pro e del Max. La lettera di restituzione in solo testo, per email, resta su tutti i piani.

Restituzione grafica di PsicoVoice: il documento che riceve il paziente, con il logo dello studio, la lettera del terapeuta e la mappa delle relazioni con la sua legenda.

L’anamnesi, compilata da casa Pro

Il paziente riceve un link personale e un codice, e compila da casa su famiglia, storia, salute e trattamenti precedenti, potendo interrompere e riprendere. Le domande sono un set standard che cambi come vuoi, e quelle delicate restano spente finché non decidi tu di mandarle.

Quando torna, la cartella non si riempie da sola. Vedi ogni risposta accanto a quello che hai già scritto e scegli se sostituire, accodare o lasciar stare.

Per ora il modulo è per una persona adulta. Mandarla è una funzione del Pro e del Max; le anamnesi già ricevute restano leggibili e approvabili su tutti i piani.

L'anamnesi sul telefono del paziente: la prima parte, «Come stai adesso», con le risposte scritte da casa e la scelta di chi gli ha dato il nome del terapeuta.La revisione dell'anamnesi in PsicoVoice: per ogni campo della cartella, il testo che arriva dal paziente e i due gesti «Aggiungi» o «Non riportare».

PHQ‑9, GAD‑7 e i questionari che scrivi tu Free

Il paziente riceve un’email dalla tua casella con un link personale, apre con un codice di verifica e risponde con calma. L’esito torna in cartella con punteggio e andamento già calcolati. Oppure li somministri in seduta.

PHQ‑9, GAD‑7 e i questionari che scrivi tu restano gratuiti per sempre.

La sezione «Questionari e scale» della cartella clinica in PsicoVoice: PHQ-9 e GAD-7 con punteggio, fascia e andamento su quattro somministrazioni, e la Mappa delle relazioni compilata in seduta.

Le relazioni cliniche, con gli strumenti allegati Pro

Dalla cartella del paziente scegli il tipo (attestazione di presenza, relazione di trattamento, per la scuola, per il medico curante e gli altri) e parti da una traccia con le diciture di rito già scritte. Ogni riga resta tua, e i dati della cartella entrano solo se li inserisci tu.

Gli strumenti e i questionari che hai somministrato si allegano, e per ognuno scegli cosa entra (punteggio e fascia, grafico, lettera di restituzione) e dove, nel testo o dopo la firma. La firmi tu, la emetti, e diventa un PDF sigillato che scarichi o mandi al paziente. Non parte mai verso un terzo.

La relazione su carta bianca resta su tutti i piani, per sempre. I modelli e i tuoi modelli personali sono del Pro e del Max.

Le relazioni cliniche in PsicoVoice: la traccia del tipo scelto con le diciture di rito già scritte, e gli strumenti somministrati da allegare.

Cosa è Free e cosa è Pro

StrumentoFree0 €Pro e Maxda 9,90 €/mese
PHQ‑9, GAD‑7 e i questionari che scrivi tu✓✓
Cartella clinica e diario del decorso✓✓
Lettera di restituzione in solo testo✓✓
Gli strumenti di osservazione Pro—✓
Gli strumenti da compilare più volte (Diario della settimana) Pro—✓
Il genogramma Pro—✓
La restituzione grafica Pro—✓
La relazione clinica su carta bianca, con firma e invio al paziente✓✓
Le relazioni cliniche, dai modelli Pro—✓
L’anamnesi compilata dal paziente Pro—✓

Il Free è per sempre. Il Pro puoi provarlo 30 giorni senza carta, quando vuoi, e poi decidi tu. E solo nel Max c'è l'editor con cui puoi costruire i tuoi strumenti di osservazione nella stessa forma dei nostri. Tutti i dettagli dei piani nella pagina prezzi.

Genogramma, schema A‑B‑C, PHQ‑9

Sì. In PsicoVoice il genogramma si disegna nella cartella clinica del paziente e mostra la famiglia su tre generazioni, coi simboli di McGoldrick per legami, relazioni e nucleo convivente, con versioni datate e PDF. È una funzione del Pro e del Max. Leggere, stampare, esportare ed eliminare un genogramma già disegnato restano su tutti i piani, per sempre.
Con «Un episodio, passo per passo», in cui il paziente ricostruisce un episodio recente nei suoi passaggi (la situazione, la frase che si è detto, quanto gli sembrava vera, cosa ha sentito e quanto forte, cosa ha fatto subito dopo), e poi, a mente fredda, se esiste un altro modo di leggerla. Sette minuti, a casa, vicino al momento in cui è successo; il racconto torna nella sua cartella. Non dà punteggi, perché nominare le distorsioni cognitive è lavoro clinico.
Sì, e anche il GAD-7. Il paziente riceve un’email dalla tua casella con un link personale, apre con un codice di verifica e risponde con calma. L’esito torna in cartella con punteggio e andamento già calcolati. PHQ-9, GAD-7 e i questionari che scrivi tu restano gratuiti per sempre.
PHQ-9 e GAD-7, i questionari che scrivi tu, gli otto strumenti di osservazione (Mappa delle relazioni, Diario della settimana, «Quando ho bisogno di qualcuno», «Dopo un litigio», «A che punto siamo», «Quando un’emozione sale», «Un episodio, passo per passo» e «Attenzione, tempo e organizzazione») e l’anamnesi da compilare prima del primo colloquio. Gli strumenti di osservazione e l’anamnesi da mandare sono del Pro e del Max.
No. Senza un campione normativo non si dichiarano fasce di gravità, e quello che torna è la descrizione di ciò che il paziente ha segnato, da guardare insieme. L’unico che conta, «Attenzione, tempo e organizzazione», dice quanto la persona si riconosce in ogni area, non quanto sta male, perciò non è una diagnosi e non è uno screening.

Meno burocrazia, più terapia. Da oggi.

Accedi con Google o Microsoft e il tuo studio è aperto in pochi minuti. Il piano Free resta per sempre.