Le scadenze fiscali dello psicologo, da qui a ottobre 2027

Di Alberto Del Bove, psicologo psicoterapeuta

Fisco e previdenza, calendario 2026-2027 · aggiornata il

Sei appuntamenti fissi all'anno, più qualcuno che dipende da te. Qui li trovi in ordine, con il giorno vero in cui scadono quando cadono nel fine settimana o in un festivo, e con la fonte da cui li abbiamo presi.

Per sapere quanto mettere da parte prima di ciascuna, il calcolatore «quanto ti resta» stima imposta e contributi sul tuo fatturato.

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Le prossime, in breve. La dichiarazione dei redditi si invia entro il 2 novembre 2026, perché il 31 ottobre cade di sabato e il 1° novembre è festa. Il secondo acconto delle imposte si versa entro il 30 novembre. A gennaio arriva l'invio delle spese 2026 al Sistema TS, che quest'anno scade il 1° febbraio 2027.

Il calendario fiscale di uno psicologo in libera professione non è lungo, ma è sparso fra due appuntamenti con l'ENPAP, due con il Fisco, la dichiarazione in autunno e, da quest'anno, un solo invio annuale al Sistema Tessera Sanitaria. Il problema non è ricordarsi che esistono, perché lo sappiamo tutti, quanto accorgersi in tempo di quando cadono davvero e di quanto bisogna avere da parte quel giorno.

Qui sotto trovi le date da novembre 2026 a ottobre 2027, già spostate al primo giorno lavorativo quando la scadenza nominale cade di sabato, di domenica o in un festivo, con la fonte da cui le abbiamo prese e verificate il 7 ottobre 2026.

C'è anche una scheda stampabile con le scadenze del Sistema TS e la gestione dell'opposizione del paziente, che ti mandiamo via email gratis.

Il calendario, da novembre 2026 a ottobre 2027

Entro ilCosaChi riguarda
2 novembre 2026Dichiarazione dei redditi (modello Redditi PF)tutti, di solito tramite il commercialista
30 novembre 2026Secondo acconto delle imposte (sostitutiva o IRPEF)chi ha acconti dovuti
30 novembre 2026Bollo delle fatture elettroniche, 3° trimestre 2026solo chi fattura a enti e pubblica amministrazione
1° febbraio 2027Sistema TS, invio delle spese sanitarie del 2026chi fattura prestazioni sanitarie a persone
1° marzo 2027ENPAP, acconto dei contributichi era già iscritto l'anno prima
1° marzo 2027Bollo delle fatture elettroniche, 4° trimestre 2026 (il 28 febbraio è domenica)solo enti e pubblica amministrazione
31 maggio 2027Bollo delle fatture elettroniche, 1° trimestre 2027solo enti e pubblica amministrazione
30 giugno 2027Imposte, saldo 2026 e primo acconto 2027 (termine spesso prorogato)chi ha imposte dovute
30 settembre 2027Bollo delle fatture elettroniche, 2° trimestre 2027solo enti e pubblica amministrazione
1° ottobre 2027ENPAP, comunicazione reddituale e saldotutti gli iscritti, anche a reddito zero

Fonti: Agenzia delle Entrate, ENPAP, Sistema Tessera Sanitaria. Le date del 2027 seguono le regole in vigore oggi, che una proroga per decreto può spostare, per cui conviene ricontrollarle qualche settimana prima.

Perché la data scritta in agenda a volte sbaglia

Un termine fiscale che cade di sabato, di domenica o in un giorno festivo si sposta al primo giorno lavorativo successivo (art. 7, comma 1, lettera h del D.L. 70/2011), e la festa conta quanto il fine settimana. Nel 2026 la dichiarazione dei redditi ne è l'esempio più chiaro, visto che il 31 ottobre cade di sabato e il 1° novembre è Ognissanti, per cui si arriva al 2 novembre.

L'altra fonte di sorpresa sono le proroghe per decreto, che toccano quasi sempre il versamento di giugno. Nel 2026 il saldo e il primo acconto sono passati al 20 luglio per i forfettari, per il regime di vantaggio e per i soggetti ISA (art. 1-sexies del D.L. 63/2026), con la possibilità di versare fino al 19 agosto pagando lo 0,80% in più. Chi avesse pianificato la liquidità sul 30 giugno non avrebbe sbagliato di molto, ma è proprio questo il genere di dettaglio che il tuo commercialista conosce prima di te.

ENPAP: due appuntamenti, e una rete che pochi conoscono

Il 1° marzo si versa l'acconto, pari al 70% dei contributi soggettivo e integrativo dovuti sull'anno precedente, più il contributo di maternità per intero; chi si è iscritto all'ENPAP nell'anno non lo paga. Il 1° ottobre si invia la comunicazione reddituale, anche se il reddito è zero, e si versa il saldo. È anche il momento in cui puoi scegliere di versare un'aliquota di soggettivo più alta, che è la leva principale sulla tua futura pensione (ne parliamo nella guida su come funziona il montante).

Una comunicazione inviata in ritardo costa da 10 a 100 €. Per i versamenti, invece, ENPAP concede una tolleranza che vale la pena conoscere, perché entrambe le scadenze si possono rispettare fino a 150 giorni dopo pagando soltanto gli interessi, senza doverlo comunicare prima. Gli importi, i minimi e le riduzioni stanno nella guida ai contributi ENPAP, e se vuoi vedere quanto ti costa la riforma in discussione c'è il simulatore.

Imposte: giugno e novembre

Che tu sia in forfettario o in regime ordinario, le imposte sul reddito professionale seguono lo stesso ritmo: entro il 30 giugno il saldo dell'anno precedente insieme al primo acconto dell'anno in corso, entro il 30 novembre il secondo acconto. Si versano con F24, e l'importo te lo calcola il commercialista sulla dichiarazione. Per il versamento di giugno esiste anche un margine di trenta giorni con lo 0,40% in più, che si somma alle eventuali proroghe.

La parte che fa più male, di solito, è il primo anno in cui gli acconti si sommano al saldo, perché si paga l'anno chiuso e intanto si anticipa quello aperto. Mettere da parte una quota fissa di ogni fattura, invece di aspettare giugno, è il modo più semplice di non arrivarci scoperti; il calcolatore «quanto ti resta» ti dà un ordine di grandezza sul tuo fatturato.

Le stesse date, ricordate prima che arrivino

In PsicoVoice le scadenze di ENPAP, imposte, dichiarazione e Sistema TS compaiono nella campanella con il preavviso che scegli tu, e nella tua agenda accanto alle sedute. Per diversi Ordini c'è già anche la quota annuale; quelle personali, come la polizza o il rinnovo della PEC, le aggiungi tu, e spegni quelle che non ti riguardano. Vale su ogni piano, anche su quello gratuito.

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Sistema TS: dal 2026 l'invio è annuale

Le spese sanitarie che fatturi a persone fisiche vanno trasmesse al Sistema Tessera Sanitaria una volta l'anno, entro il 31 gennaio dell'anno successivo. Per le spese del 2026 la scadenza cade di domenica, quindi si arriva a lunedì 1° febbraio 2027. Dopo restano cinque giorni, ma servono soltanto a correggere ciò che hai già inviato, e chi non ha inviato nulla non può usarli per rimediare.

Cosa va trasmesso, come si gestisce l'opposizione del paziente e cosa succede con i pagamenti in contanti lo trovi nella guida su fattura elettronica e Sistema TS, e in forma da stampare nella scheda delle scadenze; come si fa l'invio, passo per passo, nella guida all'invio.

Il bollo delle fatture elettroniche, solo se fatturi a enti

Al paziente privato la fattura elettronica non si fa, quindi questa scadenza riguarda soltanto chi lavora anche con scuole, comuni, aziende sanitarie o altri enti e fattura loro attraverso lo SdI. In quel caso il bollo dovuto sulle fatture elettroniche si versa ogni trimestre, con le date del calendario qui sopra, ma sotto i 5.000 € i primi due trimestri slittano: il primo si versa col secondo entro il 30 settembre, e se anche la somma dei due resta sotto i 5.000 € si versa tutto col terzo, entro il 30 novembre (DM 4 dicembre 2020, art. 6, come modificato dal DL 73/2022). Per uno psicologo è il caso più comune; il bollo delle fatture di carta o PDF ai pazienti segue invece la sua strada e non entra in questo conto.

Le scadenze che dipendono da te

Alcune date non stanno in nessun calendario nazionale. La più importante è la quota di iscrizione all'Ordine, che ogni Ordine regionale fissa per conto suo: nel 2026, per fare qualche esempio verificato sui loro siti, scadeva il 31 gennaio in Lombardia, a fine febbraio in Veneto e in Toscana, il 31 marzo nel Lazio, in Campania, in Emilia-Romagna e in Puglia, il 30 aprile in Piemonte e in Sicilia. Le date del 2027 escono di solito a inizio anno sul sito del tuo Ordine.

Accanto alla quota conviene segnare il rinnovo della polizza professionale e quello della PEC, che scadono a un anno dall'attivazione e quindi in un giorno diverso per ciascuno. Sono piccole, ma una PEC scaduta è proprio la casella dove arrivano le comunicazioni che non vorresti perdere.

Queste date sono un promemoria e non una consulenza, per cui prima di versare un acconto o di inviare una dichiarazione confrontati sempre con il tuo commercialista, che conosce la tua posizione.

Prima di giugno e di novembre, il calcolatore «quanto ti resta» ti dice quanto accantonare sul tuo fatturato, separando imposta e contributi.

Scarica la scheda: scadenze e opposizione

Le date del Sistema TS, la finestra dei cinque giorni e come gestire l'opposizione del paziente, in una pagina da tenere vicino alla scrivania. Te la mandiamo via email.

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Con PsicoVoice le scadenze arrivano nella campanella e in agenda con il preavviso che scegli, e restano lì finché non le hai sistemate. Il piano gratuito non scade. Accedi gratis.

Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2026. Le date sono state verificate il 7 ottobre 2026 sui siti dell'Agenzia delle Entrate, dell'ENPAP, del Sistema Tessera Sanitaria e degli Ordini regionali citati; quelle del 2027 applicano le regole in vigore oggi e possono cambiare per decreto. Questo articolo è divulgazione, non consulenza fiscale, e non sostituisce il commercialista.